- Valentino Garavani è morto a 93 anni: la notizia annunciata dalla Fondazione e da Giancarlo Giammetti.
- Camera ardente a PM23 (Piazza Mignanelli 23) il 21-22 gennaio; funerale venerdì 23 nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, Roma.
- Giammetti, socio co-fondatore e compagno di vita, ha condiviso con Valentino oltre 45 anni di lavoro e scelte creative.
L’annuncio e i funerali
Valentino Garavani, il leggendario stilista fondatore dell’omonima maison, è morto a Roma all’età di 93 anni. L’annuncio ufficiale è arrivato dalla Fondazione Valentino Garavani e da Giancarlo Giammetti, storico socio e partner nella vita e nel lavoro.
La camera ardente sarà allestita presso PM23, in Piazza Mignanelli 23 a Roma, mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio, dalle 11:00 alle 18:00. Il funerale è fissato per venerdì 23 gennaio alle 11:00, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, in Piazza della Repubblica.
Il rapporto con Giancarlo Giammetti
Giancarlo Giammetti è stato il braccio destro di Valentino fin dagli inizi: mentre Valentino curava la creatività, Giammetti gestiva il business e la comunicazione. In molti ricorderanno la frase che sintetizza il loro legame: «Con lui ho condiviso l’intera esistenza». Una relazione professionale e umana che ha plasmato lo stile e la fortuna della maison.
Giammetti, figura centrale nella storia di Valentino, ha saputo trasformare visione e creazioni in un marchio riconoscibile a livello globale. La loro collaborazione è stata raccontata anche nel documentario del 2008, The Last Emperor, che mostra i momenti di lavoro, i litigi e le rapide riconciliazioni tra i due.
L’eredità nella moda
Valentino ha lasciato un’impronta indelebile: abiti eleganti e senza tempo, una firma visiva riconoscibile e il celebre rosso Valentino. Dopo aver ceduto il marchio nel 1998, la maison ha visto succedersi direttori creativi come Alessandra Facchinetti, Maria Grazia Chiuri, Pierpaolo Piccioli e Alessandro Michele.
La sua capacità di comprendere cosa desiderano le donne e di creare abiti che «danno potere» ha fatto sì che star internazionali — da Jackie Kennedy a Julia Roberts — scegliessero il suo stile anche per red carpet e premi internazionali.
Un ultimo saluto
Pur ritiratosi ufficialmente nel 2007, Valentino non aveva mai smesso di disegnare per amici e progetti speciali. Fino agli ultimi anni divideva il tempo tra Roma e la residenza di Gstaad, segno di una vita vissuta tra la bellezza e il lavoro.
Ora il mondo della moda si prepara a rendere omaggio a uno dei suoi grandi maestri. Al centro di questo saluto rimane anche il ruolo fondamentale di Giancarlo Giammetti, testimone e custode della memoria e della storia della maison Valentino.
Fonte: Fondazione Valentino Garavani; dichiarazioni e informazioni raccolte dalla famiglia e dalla diretta della maison.
Image Referance: https://www.corriere.it/moda/26_gennaio_19/valentino-morto-stilista-7767d156-5edc-4459-9118-caa672d8exlk.shtml